Perchè bisogna andare al voto subito. E perchè no.

Essendo il nostro il Paese delle fazioni, anche sul voto o non voto immediato si sono formate le curve e le tifoserie da stadio.

Per agevolare il lettore, saremo schematici e sintetici, analizzando pro e contro di una scelta che, d’altronde, arriverà nel giro di pochi giorni.

 

 


 

SI, VOTIAMO SUBITO.

 

  1. Andare subito alle urne, scelta che il PD tutto, escluso Renzi, vorrebbe attuare, darebbe la sensazione di un partito coeso, coerente e finalmente coraggioso. Se si passano i mesi a sbeffeggiare i 5 Stelle, giudicati incoerenti ed incapaci fino a poche ore addietro, poi non si può chiedere di fare retromarcia sbandierando le solite tragedie nazionali. La coerenza politica è un fattore fondamentale in vista delle urne.
  2. Gli errori del Governo gialloverde saranno ancora freschi nella memoria dell’elettorato.
  3. L’aumento dell’IVA è una realtà. Può essere impedito solo cambiandogli il nome in X e Y, ma la cornice economica rende necessaria un ulteriore aumento della tassazione. Quanti tagli possono essere ancora effettuati? Vogliamo ancora credere alle mirabolanti spending review? Perché il PD dovrebbe riparare e mettere la firma sugli errori altrui?
  4. Salvini può perdere molti voti in pochi mesi. Le rapide ascese preludono molto spesso a più veloci tonfi. Perché dare a Salvini un anno di campagna elettorale in cui attaccare le manovre di un Governo tecnico o di un esecutivo M5S/PD?

 

 


 

NO, NON VOTIAMO SUBITO.

 

  1. Rimandare il voto con una alleanza PD/M5S (e Forza Italia?) per riformare la legge elettorale; evitare l’aumento dell’IVA con una finanziaria difficilissima, ma possibile secondo molti esperti.
  2. Logorare Salvini durante l’autunno, dando il tempo di fare luce sul Russiagate, ed inchiodarlo giudiziariamente, insieme a tutta la Lega, in caso di colpevolezza.
  3. Prendere tempo per dare modo al PD di organizzarsi e a Renzi di fare il suo Partito, trovando punti comuni per un programma condiviso.                                                                                                                                                                                                          4. Come dice il Prof. Riccardo Puglisi : “addormentare la partita”, fermando lo slancio di Salvini, rilanciando (o solo salvando?) il Paese nel giro di pochi mesi, in modo da drenare il suo enorme bacino elettorale.

 


 

 

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Foto https://pixabay.com/it/illustrations/elezione-evento-voto-incontro-978904/

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