In cosa hanno trasformato la bambina Greta Thunberg?

L’ecologia è diventato tema centrale di ogni dibattito politico.

Lo scioglimento dei ghiacci, gli incendi dolosi a fini di lucro, un evidente cambiamento climatico sostenuto da dati scientifici, hanno reso l’ambientalismo una corrente politica spesso cavalcata in maniera trasversale.

 




 

In questo cambiamento per un mondo produttivo più sostenibile, la piccola Greta Thunberg, ormai sedicenne, è già da qualche tempo il simbolo di una battaglia lungi dall’essere vicina alla conclusione.

Come tutti sanno, la bambina svedese soffre della sindrome di Asperger. Essa rimanda ad atteggiamenti ossessivo – compulsivi utilizzati da improbabili detrattori per giustificarne la sua caparbietà, in una lotta iniziata lontano dalle lezioni scolastiche, abbandonate per scioperare fuori dall’Istituto, in nome della salvaguardia ambientale.

 




 

La notorietà di Greta Thunberg è cresciuta esponenzialmente nel giro di pochi mesi.

Accolta dai comitati internazionali più prestigiosi, la bambina prodigio è riuscita a tenere discorsi davanti alle personalità più illustri del mondo.

Recentemente sbarcata negli USA, dopo un viaggio sulla barca del figlio di Carolina di Monaco, Pierre Casiraghi, Greta è apparsa in difficoltà di fronte al trambusto tipico degli americani, sempre entusiasti di fronte a ciò che da carne si fa simbolo.

 

Adesso fermiamoci un secondo nel racconto di questa storia. Osserviamo i video in rete nei quali la bambina viene ancora, a distanza di mesi, portata in giro per il mondo a ripetere sempre le stesse, identiche cose, in un messaggio che non sfiora le orecchie dei BRIC, (Brasile, Russia, India e Cina), i Paesi nei quali la maggior parte dell’inquinamento mondiale viene prodotta, a seguito di un’industrializzazione tardiva che si avvale di mezzi e carburanti a basso costo e ad alto impatto ambientale.

 

Fermiamoci un secondo: osserviamo una bambina che dovrebbe frequentare la scuola e manifesta disagio per lo scombussolamento dovuto ai ritmi serrati a cui si sottopone (o è sottoposta), come una star di Hollywood.  Una sedicenne a cui viene fatto ripetere ossessivamente lo stesso messaggio, mentre viene immortalata con il governante sorridente di turno.

 

E’ giusto tutto questo? E’ senza limite la novità?
Le eroine si immolano sempre, i bambini non dovrebbero mai farlo per conto degli adulti.

 

 

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