Conte: “Pagare tutti le tasse, per pagarne meno”. Ma che bella copertura!

Il discorso del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato contrassegnato da una serie di buoni propositi nei quali il grottescoha cercato di essere più trascinante del reale, anche a causa della posizione ricoperta dal Premier fino ad un mese fa:  dove si trovava Conte mentre l’esecutivo pentaleghista preparava le macerie su cui, oggi, si vorrebbe costruire un Impero?

 

Investimenti, infrastrutture, più denari alla sanità, più lavoro, asili nido gratis, taglio del cuneo fiscale, salario minimo, green new deal per dare inizio ad un processo produttivo rivoluzionario, tramite incentivi e piani nazionali. Parole al miele per Mattarella, e la promessa di toni più pacati rispetto al recente passato, oltre che un rilancio verso l’Europa con vista sui limiti imposti dal Patto di Stabilità.

 




 

D’improvviso,i 23 miliardi di euro necessari per evitare l’aumento dell’IVA non sono più la priorità numero uno.

 

L’impatto di tre eventi letali per la nostra economia –  Brexit, recessione tedesca e guerra commerciale di Trump – sono stati relegati ad un “quadro di profonda incertezza”, seppure le conseguenze di tale congiuntura impediranno quasi certamente ogni tipo di formidabile crescita paventata.

 

A fronte di queste promesse, ci saremmo aspettati una stampa pronta a rispondere punto su punto, partendo dall’enorme debito pubblico fino alla crescita zero con la quale si sono riempite centinaia di pagine lungo tutto il 2019.

E invece no. Per il momento i media maistream e gran parte dell’opinione pubblica si accontentano di una  assicurazione sulla parola da parte del Presidente del Consiglio: “Pagare tutti le tasse, per pagarne di meno”. Si, e buonanotte.

 

La barca del Governo Conte bis viene sospinta a tutta forza dalla stampa, anche se lanciarsi in mare aperto con falle che fanno imbarcare acqua da tutte le parti appare scellerato, per non dire suicida: a meno che non si tratti di pura fiction, di intrattenimento per un pubblico momentaneamente confuso, o troppo preso nel dileggio verso Salvini…

 




 

A che pro questo Governo voglia far sognare gli italiani, si può anche capire. Per quale motivo la stampa non riporti immediatamente sulla terra questi nostri cosmonauti, invece, è difficile spiegarlo.

 




Le contraddizioni da parte dei Conte sono state evidenti, ma non è da meno quella a cui va incontro l’esecutivo tutto, PD compreso: dopo aver martellato l’opinione pubblica per anni, con l’aumento del debito pubblico da evitare sempre e comunque, adesso si vorrebbe ricorrere all’aumento dello stessso per l’ennesima causa buona e giusta? E il futuro di quei nipoti del Paese usati come bandiere da ogni colore politico?

 

Vada come vada, il Governo Conte bis ottiene la fiducia; la stessa che da parte nostra non può ricevere un trattato poetico di buone intenzioni senza il riscontro di numeri verificabili.

 

Se ciò “poco conta” adesso, tra pochi mesi, di fronte al muro della realtà che ogni Governo fatica a vedere, questo ed altri articoli rischiano di tornare d ‘attualità.

 

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foto: https://pixabay.com/it/photos/banconote-soldi-euro-ricchezza-496229/

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