L’Associazione “Nemo – Allenamento e Cancro”




Abbiamo intervistato Antonio De Fano e Silvia D’Amico, rispettivamente presidente e project manager dell’associazione di promozione sociale “Nemo – Allenamento e Cancro”, una realtà no profit dedicata alle donne con cancro al seno. Dunque, comincerei chiedendovi di parlarci un po’ di Nemo.

Nemo nasce con la missione di migliorare la qualità della vita delle donne con cancro al seno sfruttando i benefici trasversali e sistemici dell’esercizio fisico. Infatti, le numerose evidenze scientifiche hanno portato la comunità medico-sanitaria e le principali associazioni oncologiche nazionali e internazionali a considerare l’esercizio fisico una parte fondamentale del percorso terapeutico oncologico.

Per esempio, l’esercizio fisico è in grado di abbattere la maggior parte dei sintomi ed effetti collaterali relativi alle terapie anti-tumorali, ma anche di ridurre, di molto, il rischio di mortalità e di recidiva.

Tutto ciò ha un grande impatto benefico sulla qualità della vita della donna con cancro al seno, anche dopo una potenziale guarigione.

 

Come è nata la vostra Associazione?

Quando il cancro al seno ha colpito un nostro familiare, ci siamo accorti che in Italia mancavano centri e specialisti dell’esercizio oncologico, con conseguente mancanza di accessibilità a questo potente strumento. Così, abbiamo deciso di colmare, seppur parzialmente, questa lacuna, e l’accessibilità all’esercizio fisico oncologico è diventata la nostra visione. Insomma, puntiamo ad un mondo in cui tutti si allenano e possono allenarsi, incluse le donne con cancro al seno.

 

In che modo Nemo si propone di raggiungere i propri obiettivi e rendere l’esercizio fisico alla portata delle donne in rosa?

I principali strumenti mediante cui puntiamo a raggiungere la nostra missione sono i NEMO Training e i NEMO workshop. I primi sono allenamenti di gruppo condotti in spazi aperti della città e guidati da specialisti dell’esercizio fisico oncologico.

Oltre all’ essere progettati specificatamente sulla base dei bisogni e caratteristiche della donna con cancro al seno, la peculiarità di questi allenamenti è il loro essere aperti anche ad amici e parenti delle donne, perché siamo convinti che ogni difficoltà della vita possa essere superata più facilmente se si è circondati da persone a cui vogliamo bene.

Diversamente dai NEMO Training, che vogliono offrire  una proposta concreta di esercizio fisico oncologico, i NEMO Workshop puntano ad aumentare il numero degli specialisti dell’esercizio fisico oncologico affinché in tutta Italia ci siano professionisti a cui rivolgersi. Come? Attraverso corsi di formazione teorici e pratici rivolti a laureati in attività fisica e salute. Oltre a questi progetti , è attivo un servizio di consulenza online con esperti provenienti da vari settori.



Abbiamo compreso l’importanza per chi è in lotta con un tumore di restare attivo nella quotidianità. Tuttavia, all’interno del complesso periodo in cui ci troviamo, non è cosi semplice.

Siamo assolutamente d’accordo. Da quasi due mesi siamo costretti a rimanere in casa con la speranza e l’aspettativa di arginare il diffondersi dell’epidemia da COVID-19. Ciò ha condotto ad un brusco incremento della sedentarietà ed alla diminuzione dell’attività fisica spontanea, ossia quella che svolgiamo quotidianamente per andare da casa a lavoro, per esempio.

Tutti sappiamo, ormai,  che questi sono due fattori che influenzano fortemente il rischio di sviluppare malattie croniche, come il cancro al seno, o aggravare ulteriormente una condizione clinica pre-esistente. Come possiamo agire in queste circostanze? Probabilmente, soffermandoci innanzitutto sul ridurre il tempo speso in attività sedentarie, prima ancora di concentrarci sul fare attività fisica strutturata, come quella svolta in palestra.

Per esempio, potremmo lavorare al computer in stazione eretta,  mediante l’uso di un supporto che ci consenta di mantenere il pc ad un’altezza corretta,  Ad esempio dei libri o delle scatole, oppure alzarci spesso dalla sedia, magari aiutandoci con un promemoria che ci ricordi di farlo. Se, poi, abbiamo la fortuna di disporre di attrezzi come la cyclette, o abbiamo in casa uno spazio sufficiente per svolgere  allenamenti a corpo libero e sappiamo cosa fare e come farlo, tanto meglio: non solo riduciamo la sedentarietà, ma aumentiamo anche l’attività fisica.

Per stimolare l’adozione di un comportamento fisicamente attivo e guidare le donne ad effettuare i primi passi verso l’allenamento specifico per il cancro al seno, noi di Nemo, in collaborazione con l’associazione Susan Komen Italia, abbiamo organizzato dei Nemo Training online sulla nostra pagina Facebook, tutti i mercoledì alle ore 17.30.

Inoltre, siamo sempre disponibili con le nostre consulenze online gratuite per tutte le nostre e i nostri associati, non solo per ridurre la sintomatologia del cancro, ma anche per ridurre il rischio che la malattia si presenti.

 

Nello scenario epidemico, con l’obbligo del distanziamento sociale, il web rappresenta un mezzo di supporto importante. Avete parlato di consulenze online, diteci qualcosa di più.

NEMO offre ai suoi associati un carnet annuale di consulenze online gratuite con esperti provenienti da diversi settori. Attualmente il team è formato da ricercatori e professionisti in settori che vanno oltre le scienze del movimento. Per esempio, abbiamo psicologi, biologi, nutrizionisti, commercialisti. Tutti forniscono un contributo mettendo le proprie conoscenze e competenze a disposizione delle donne con cancro al seno  con il fine ultime di migliorarne la qualità della vita.

Per usufruire delle consulenze, è sufficiente collegarsi al nostro sito www.ne.mo.it, associarsi e cercare la sezione dedicata tra i nostri servizi .

A quel punto, sarà sufficiente scegliere un orario e un giorno tra quelli disponibili e prenotarsi per una chiamata o videochiamata con il consulente. E’ importante sottolineare che il servizio è dedicato a tutti gli iscritti, non solo ai pazienti, in un’ottica di prevenzione primaria.

 

Grazie.

@GuidaLor

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