Coronavirus sottostimato e crisi di nervi cinese.




Lo avevamo detto: mai fidarsi dei numeri di una dittatura, né fare stime sicure sulla base di ciò che si osserva dallo spioncino messo a disposizione sotto il rigido controllo governativo di Pechino.

Premessa: qui non si è mai parlato di guerre batteriologiche o complottismi vari, che a leggerne sul web viene vergogna di condividere la stessa aria con tanta gente.

Ci siamo semplicemente appoggiati alla ciclicità della storia e a ciò che insegna: un Paese in cui la censura e i campi di rieducazione sono la normalità, non può lasciare tranquilli in caso di epidemia.

Tant’è. Scarsità di kit medici, tamponi che fanno fiasco e non riconoscono subito il virus, ospedali oberati, e dopo settimane si scopre come, quasi per un mese, i nuovi casi e le morti sospette non siano state correttamente registrate. E chi lo avrebbe mai detto.

 

Scoperto il “pasticcio”, i criteri per le statistiche vengono sostituiti in modo da emarginare i focolai. Per celerità, a partire dalla notte del 12 febbraio, si definisce lo status di “caso confermato” attraverso  una macchia sul polmone o altra diagnosi clinica sospetta. E cosi sia.

 

Risultato: se il 12 febbraio si registravano 1600 nuovi casi al giorno, il 13 febbraio si arriva a 14.840 con un raddoppio dei decessi.

 




La cronaca riporta come, anche oggi, cure al coronavirus non siano state trovate.

Intanto Pechino continua a mostrare i muscoli contro la forza invisibile di un virus che sta piegando il Paese, con i noti strascichi economici e sociali di prossimo arrivo sul resto del globo: dal blocco della produzione di molte aziende, alla stringente attualità delle idiozie razziste sparse che non coinvolgono solo l’Italia.

Xi JinPing sostituisce i colpevoli con gogna pubblica. Purghe per tutti, dal Segretario del Partito di Whuan a quello della Provincia di Hubei. Contenti loro…

Sia quel che sia, l’ultima rassicurazione in ordine temporale è la seguente: si, i dati sono stati sottostimati, ma restano coerenti nella loro ciclicità.

Benissimo, ma adesso, qualcuno dovrà pur far calcoli sui giorni precedenti. Come dite? Non è nulla di grave? E tutti questi nuovi zeri in più fra contagi e decessi?

 

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Foto https://pixabay.com/it/illustrations/paradenti-respiratore-maschera-4791772/

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