In caso di disgrazia giallorossa: nuovo dizionario biografico del M5S. Revisionismo e progresso.

Dobbiamo allinearci o non ci salveremo. La tendenza di queste ultime ore, con la formazione del Governo Giallorosso alle porte, ha già spinto numerose ed importanti Testate ad avviare due processi che sono da sempre nell’indole dell’italianità più becera: dimenticanza e revisionismo. Lo faremo anche noi.
Da Gattopardi mai smacchiati quali siamo, offriamo sull’altare del conformismo un nuovo dizionario biografico, per agevolare l’idea che Conte ed il Movimento 5 Stelle “hanno fatto anche cose buone”.
Giuseppe Conte

 

Fine giuridico e statista, già Presidente del Consiglio nel Governo gialloverde, si oppose con tenacia alle manovre spericolate del fu Ministro Matteo Salvini, contrastando alle spericolatezze del leghista, il potere della forma istituzionale.

Rigoroso e mai domo, contestò fermamente le politiche migratorie salviniane, pretendendo chiarezza e risposte sul RussiaGate, del quale parlò in Senato davanti ad una schiera di grillini plaudenti.

Giammai accusato di essere un burattino dalle opposizioni. Intimo amico del Presidente Trump, Macron, elogiato anche da Bill Gates.

 

 




Luigi Di Maio

 

Politico abile e intraprendente, uomo del popolo. Durante la difficile esperienza da bibitaro, sugge all’animo del popolo, comprendendone le volontà più intime: guadagnare senza lavorare.

 

Arrivato ai vertici del potere appena 30enne, realizza il Reddito di Cittadinanza, regalando al Paese il sogno fino ad allora irrealizzato.

Il suo amore ed attenzione per i bambini si esprime tutto nel caso di Bibbiano, dal quale resta profondamente colpito, cercando per tutta la vita i colpevoli politici. Mai attaccato alla poltrona, resta in sella con il PD per la volontà popolare, espressa dall’amore riversatogli ad ogni angolo di strada.

 

Danilo Toninelli

 

Detto anche “il bello” per le sue spalle larghe e l’amore per il fitness, il già fu Ministro delle Infrastrutture fu il primo ad introdurre una seria analisi costi benefici. Dalla sua invenzione, milioni di uomini hanno attinto a piene mani per giustificare ed evitare “la cenetta” o “la passeggiatina al centro commerciale”.

Costruttore di strade, porti, e gallerie, alcune delle quali sono ancora misteriosamente sconosciute al popolo caprone.

 


 

Elisabetta Trenta

 

Il suo amore per i migranti non venne mai meno, financo nell’ultimo giorno del Governo gialloverde, in cui firmò il divieto dis sbarco per la nave Eleonore, regalando ai marinaretti, la continuazione di un sogno su acqua.

 

Rocco Casalino

 

Capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle, da sempre in buoni rapporti con stampa e giornalisti.
Partì dal basso, partecipando ad uno dei programmi televisivi più fortunati di sempre. Grazie a lui.

 

 

W LA SATIRA e che Iddio ce la mandi buona.

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