Lo stallo alla messicana del Governo aiuta solo Salvini.




 

Archiviate le elezioni umbre, abbiamo registrato tre tipi di reazione:

  1.  I maestrini del “Ma cosa vi sorprendete?” (noi, d’altronde lo avevamo scritto il 19 settembre);
  2.  I frati disperati del “Moriremo tutti, Salvini è ormai inevitabile!”  (noi, siamo pessimisti per natura);
  3. Quelli del “Il Governo deve tirare dritto lo stesso” (Noi no, essendo da sempre contrari a questo Governo).

 

Se ad Agosto speravamo nelle elezioni per ragioni più volte esposte e reperibili, oggi più che mai il logoramento del Governo sembra andare a tutto vantaggio di Salvini.

 

D’altronde, costruire un modello di alleanza dove ci si riunisce con il coltello fra i denti è sempre controproducente. Come al solito, per capire meglio il presente, ci appelliamo alla historia magistra vitae :

 

la corsa e gli sgarbi fra i generali USA (Clark) e inglesi (Motngomery), per chi avrebbe dovuto liberare Roma dall’occupazione nazista, con conseguente prestigio della storia, causò gravi rallentamenti alla vincente avanzata degli alleati .

 

 




 

Traslando sull’attualità, il “Governo a 4 zampe” ha un solo obiettivo comune, fermare Salvini, ma 4 direzioni diverse e contrastanti per raggiungerlo: in sostanza, è un’accozzaglia inutile e perdente.

 

Percorrere insieme una strada sulla quale i partner di Governo si sgambbettano fra di loro, ed in pubblica piazza,  agevola solo Salvini.

 

Chi pensa a delle soluzioni facili per sconfiggerlo si sbaglia di grosso: esso è entrato nella mente e nel cuore degli italiani, spaventati dalla crisi e con i propri orticelli da difendere servendosi del mastino più empatico e rassicurante che gira per le piazze, non si nasconde nelle segreterie, o nei ritrovi fighetti ed hipster dei capannoni post industriali.

 

La comunicazione politica diventa fondamentale per il futuro.

 




 

Continuare ad essere moderatamente silenziosi, ragionevoli, usare terminologie antiche, aver paura di prendere decisioni forti, anche a discapito di parte del proprio elettorato nell’immediato, è il modo migliore per morire lentamente: il PD, più di ogni altro Partito, ci sta riuscendo benissimo.

Il M5S è ad un passo dallo spasmo che precede la morte politica, inutile perdere ulteriore tempo ad analizzarne  il declino.

Renzi, come detto più volte, si è già bruciato e non può contrastare Salvini, avendo nubi e nemici più numerosi dell’avversario.

 

Quindi? “Si Salvini chi può?”

 

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Foto https://pixabay.com/it/photos/cadendo-suicidio-uomo-salto-2245869/

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