Perché PD e M5S non troveranno un accordo. Si vota il 3 novembre?

In un clima impazzito, nella politica che si fa gossip, nelle responsabilità politiche che si trasformano in gare di scacchi, ci assumiamo il rischio di questa previsione: si andrà alle elezioni il 3 novembre p.v.

 

Il tentativo di accordo fra M5S e PD è quanto mai improbabile, a nostro avviso, per una serie di motivi che brevemente elenchiamo di seguito, con spunti di riflessione per chi avrà voglia di leggere e commentare.

 


 

Il punto critico numero uno, a nostro avviso insormontabile, è il fattore tempo.
Giungere ad una totale comunione d’intenti ed interessi, fra due realtà politiche tanto distanti, soprattutto in materia economica, è qualcosa di irrealizzabile nel giro di qualche ora, ossia il tempo che rimane ai leader di Partito prima di presentarsi da Mattarella.

 

Se è pur vero che il primo incontro fra i vertici è stato “sereno” e proficuo, il M5S non può accettare la cancellazione dei decreti sicurezza avallati appena qualche settimana fa: sarebbe un suicidio politico.

Allo stesso modo il PD non può piegarsi al taglio delle poltrone “secco ed immediato” che Di Maio pretende come da dichiarazioni pre e post consultazioni, oltre ogni ragione, democratica ed economica (il risparmio di 59 milioni di euro che ne deriva è ridicolo per le casse dello Stato).

 


 

La finanziaria che verrà è poi una Bibbia tutta da scrivere. Trovare in queste poche ore i punti di contatto per un documento così complesso, articolato e che scontenterà sicuramente qualcuno, è assurdo, impensabile, anche volendo rimanere sul generico.

 

E sulle infrastrutture come convergeranno le visioni di Pd e 5Stelle? E sulla giustizia? E sul costoso Reddito di Cittadinanza?

 

Altro tema caldo sono gli interessi interni al PD. Renzi è disposto a fare un Governo a tutti i costi, per i noti motivi, Zingaretti invece tenta di imporsi sui 5Stelle, altrimenti è pronto ad andare ad elezioni, ben sapendo che il grillismo è in caduta libera e Salvini viene avvertito da molti come un pericolo per la democrazia.

 


 

Mattarella ed il Paese scalpitano per conoscere la verità. Il tempo stringe e presto avremo una risposta definitiva, che chiuderà uno dei momenti più confusi della storia democratica italiana.

 

Per tutti i motivi sopra elencati, secondo noi, il 3 novembre si tornerà alle urne.
E voi che ne pensate?

 

 

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Un pensiero riguardo “Perché PD e M5S non troveranno un accordo. Si vota il 3 novembre?

  • Agosto 24, 2019 in 11:03 am
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    Sì certo, è complicatissimo trovare una quadra su tutti questi argomenti, ma… però… in fondo in fondo…. Di Maio tutto vuole tranne le elezioni, e se prova a presentarsi a Mattarella con un nuovo accordo con la Lega quello lo fa legare dai corazzieri e lo fa ricoverare con un TSO per conclamata schizofrenia.

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