Le bordate di De Rossi.

Da una parte un dirigente, il CEO Fienga, che sostituisce la parola “Roma” con il sostantivo  “azienda”; dall’altra parte Daniele De Rossi, “core de Roma” che deve rispondere più volte alle domande dei giornalisti presenti, partendo dal significato di “romanità”.

L’attrito fra De Rossi e la società, nella conferenza stampa d’addio costruita in fretta e furia, è stato evidente, particolarmente nel finale, quando il giocatore ha ribadito: “Fossi un bravo dirigente come dicono, uno come me, ancora, non lo avrei cacciato via”.

I toni sono pacati, ma De Rossi batte colpo su colpo, mentre Fienga arranca, cercando di smorzare i toni, giustificando modalità e scelte della società che ha vissuto negli ultimi mesi numerosi avvicendamenti nei posti di comando dirigenziali.

Abbandonato a se stesso ed al suo destino, Daniele De Rossi – per quanti non abbiano potuto seguire la conferenza stampa –  non è stato tenero con la società, riassumendo, da par suo, le criticità di un management fragile, in questi punti:

  • scarsa comunicazione con i vertici, rimarcando la distanza fisica da un Presidente che si trova oltre Oceano;

 

  • a fronte del suo sentirsi ancora giocatore, l’offerta di un contratto da dirigente, che non sente suo e per il quale vuole tenersi ben lontano vista l’esperienza di Totti: campione celebrato ma scarsamente inserito nei contesti decisionali dell’AS Roma. Una pubblica accusa pesantissima, che rischia di passare inosservata;

 

  • lo scarso impegno della presidenza nel migliorare la rosa, in quei rari momenti in cui la competitività della Roma sembrava pari a quella degli avversari per il titolo.

 

I rimpianti dell’uomo De Rossi sono per questo addio – per quanto inevitabile prima o dopo – ma anche per i pochi trofei messi in bacheca; quelli dei tifosi e degli amanti del calcio, sono sentimenti che rimandano ad una storia finita male, in un mondo che si immagina sempre più umano di quello che è in realtà, dove alla parola “sogno” si sostituiscono spesso i numeri dei bilanci.

 

 

immagine https://www.ilnapolista.it/2019/05/daniele-de-rossi-lascia-la-roma-contro-il-parma-la-sua-ultima-partita-in-giallorosso/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *