Gli orfani dei femminicidi traditi dalla politica: la legge 4 senza finanziamenti

La legge 4 dell’11 gennaio 2018, entrata in vigore un mese dopo, è stata ideata per dare sostegno agli orfani dei femminicidi e ai loro parenti, spesso i nonni che se ne fanno carico (dall’assistenza medica e psicologica, al sostegno economico).

Ad oggi, 22 ottobre 2019, la legge 4 è una bella serie di intenzioni inattuate.

Ideata con il Governo Gentiloni, la legge contemplò un finanziamento iniziale pari a 2 milioni di euro annui, ai quali si sono aggiunti, nel giro di pochi mesi, 3 milioni di euro tramite la legge di bilancio votata a fine 2018 dal Governo gialloverde, ed altri 2 milioni di euro, per il 2020, nel contesto del “Codice Rosso”, la famosa legge contro la violenza domestica.

 

Il problema? I decreti attuativi, previsti entro il 2018, di cui si dovrebbe occupare il Ministero dell’Economia in concerto con gli Interni, l’Istruzione ed il Ministero del Lavoro, non sono stati fatti : mancano fisicamente i soldi, che sono stati messi a disposizione solo su carta.

 




 

Quella degli orfani di femminicidi non è una piccola realtà.

Dal 2012 ad oggi sono 865 le vittime di femminicidio, 70 solo nel 2019.

Gli orfani, da diciannove anni a questa parte, sono diventati 2000, circa 105 all’anno.

Seppure i casi di femminicidio, stalking e percosse, siano in calo fra 2018 e 2017, come evidenziato dal Corriere della Sera, il problema rimane lo stesso: vogliamo aiutare questi orfani e i loro parenti, oppure la politica vuole solo continuare a mettere in bella mostra numeri su carta, salvo restare nel solo recinto di incompetenza e malafede?

Grazie.

 

 

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Foto : https://pixabay.com/it/photos/ragazza-a-piedi-teddy-bear-bambino-447701/

Fonti : Corriere della Sera

 




 

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