La moto d’acqua di Salvini, i braccioli bucati dei 5 Stelle e l’urlo dei bagnanti: e allora Renzi?!

Peculato! Abuso d’ufficio! Arresto! Sfruttamento della polizia!

Il giro sulla moto d’acqua del figlio di Salvini ha di nuovo trasformato Twitter nel manicomio sociale che assolve sfoghi e sogni degli italiani più emotivi.

Come al solito, a distanza di qualche ora, cerchiamo di mettere in 30 secondi un pizzico di razionalità su tutta la faccenda.

 

La situazione è la seguente: Salvini si sente inscalfibile e se la ride sulle moto d’acqua; i bagnanti frustrati urlano dalla spiaggia “e allora Renzi?”; il M5S riesce, anche quando non è protagonista, a fare la figura peggiore.

 

 




 

Dimissioni? No, Salvinisti rafforzati.

Partiamo da un presupposto: chiedere le dimissioni di Salvini per un episodio del genere, contribuisce solo a far dimenticare all’opinione pubblica casi ben più gravi come il Russia Gate o i 49 milioni di euro, sui quali i grillini stanno cercando di aiutare la Lega, rimandando il lavoro della commissione d’inchiesta.

 

L’assalto mediatico ha rafforzato le convinzioni dei salvinisti, i quali continueranno a pensare: le elitè vogliono eliminare con ogni mezzo il nostro capo supremo, anche cercando di attaccarsi al fumo della pipa.

 

Qui non si tratta del Russiagate ma di un giro in moto d’acqua: non andava fatto, è certo, ma non può scatenare nemmeno oltre 30.000 tweet e le prime pagine dei giornali.

In questa rabbia c’è tutta una frustrazione che è materia preziosa per la perfetta macchina della comunicazione del leader, come da noi già descritto in un articolo presente sul sito.

 




 

 

E allora Renzi?

 

Forse è il lato più interessante di tutta la vicenda.

Un gran numero di utenti ha risposto agli appunti sulla scarsa rilevanza dell’episodio riportando in auge il vecchio leader del PD, accusato in più occasioni, nel recente passato, di aver abusato della sua posizione per scopi privati.

Come tutti sanno, Renzi non è mai stato condannato, ma il fatto che la sua figura venga messa a paragone con quella di Salvini, la dice lunga su chi, per la massa, può contrastare il super potere del leghista.

 

Magari ci sbagliamo ma nessuno ha urlato: “E allora il nostro buon segretario, sempre ligio al dovere, Nicola Zingaretti??!”

 



 

i 5 Stelle affogano sorridendo

Erano fissati con i voli di Stato, i maglioni della moglie di Renzi, le birre di Bersani, “i privilegi della casta”, ed ora mandano il Ministro  della Giustizia a sminuire in tv (dove non sarebbero mai andati) un episodio che due anni fa li avrebbe portati in piazza: I 5 Stelle riescono ad uscire più ammaccati di tutti anche da questa vicenda.

La bandiera dell’onestà si nasconde ormai dietro “al sonno che gli italiani non perderanno per un episodio del genere”.

 

Cari grillini, vi si sono bucati i braccioli degli ideali e non sapete nuotare in alto mare: chiedete aiuto…

 

 

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foto https://pixabay.com/it/photos/motocross-enduro-onda-surfisti-2450956/

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