Palla avvelenata: l’AD della Lega di Serie A, Luigi De Servio, e la registrazione rubata.




Nel vuoto di potere seguito alle dimissioni di Gaetano Micciché alla Presidenza della Lega di Serie A, sembra essersi aperta una battaglia per la poltrona senza esclusione di colpi, almeno stando a quanto riportato da “La Repubblica” di oggi.

L’attuale AD della Lega A, Luigi De Servio, sarebbe stato registrato da uno smartphone, a sua insaputa, durante una riunione alla presenza dell’allora presidente della Lega Gaetano Micciché, Luca Percassi (Atalanta), Alessandro Antonello (Inter), Paolo Scaroni (Milan), Stefano Campoccia dell’Udinese e il segretario verbalizzante Ruggero Stincardini.

Il consiglio contenuto nella registrazione sarebbe stato quello di uno spegnimento dei microfoni direzionali verso le curve, per evitare il ritorno audio nelle case degli italiani.

Contatto da La Repubblica, De Servio ha promesso querele ma ammesso che quella dell’audio fosse la sua voce, rivendicando allo stesso tempo la parzialità della registrazione che troncherebbe un ragionamento ben più ampio sulla produzione televisiva (gestione delle immagini da parte dei registi, audio etc.), oggetto della riunione, dopo un duro articolo del New York Times sul fenomeno dei “Bu” nelle curve.

Da parte dell’AD De Servio sono state promesse querele.

 

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Foto  https://pixabay.com/it/photos/calcio-pallone-di-cuoio-palla-2481233/

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