PD e M5S : si o no?

Come già espresso in altri articoli, ed in anticipo sulla richiesta di sfiducia paventata da Renzi e parte del PD, a nostro parere le elezioni si avvicinano.

RussiaGate, Tav, Salario Minimo, Autonomie: sono troppi i nodi che verranno al pettine dopo l’estate; inevitabile lo scontro su tutta la linea fra Salvini e il Movimento 5 Stelle, realtà sempre più sfibrata da una convivenza che si è rivelata un incubo.

 

Calenda e Renzi invocano le elezioni ma l’opposizione ha un portafoglio elettorale magro ed un oste con cui fare i conti:
Salvini ed il suo 36% in crescita, nonostante i recenti inciampi.

 

 

Dunque che fare per contrastare la Lega e l’ulteriore ascesa al potere delle destre?

 

 




 

 

Il quadro è il seguente: ad oggi, all’opposizione c’è il PD, poi il nulla; né verso il centro né verso l’estrema sinistra. Bisogna superare il 50% e, tutti insieme, o con Renzi e Calenda nel ruolo di corazzieri esterni, il risultato non è raggiungibile. Sognare non serve a nulla, questa è la realtà.

 

Una volta uscito dalla compagine di Governo, il M5S dimezzato dal salvinismo e da un “contratto” nel quale ha sbagliato i termini su cui puntare (RDC, Salario Minimo, inutile taglio alle pensioni d’oro), si troverà davanti ad una scelta decisiva: tornare alle urne rischiando di perdere ulteriori voti ed intravedere il proprio tramonto, oppure avvicinarsi al PD, cercando di dare un senso al futuro?

 

L’ipotesi di una unione d’intenti, paventata da Franceschini e da altri esponenti del PD, ha scatenato la solita storica bagarre all’interno dell’elettorato, la famosa “base”, che non vede, in larga parte, di buon occhio nessuna possibile alleanza con gli odiati nemici.

 

Cerchiamo di essere realisti? Analizziamo perché PD e M5S dovrebbero allearsi, consideriamo i rischi e valutiamoli insieme.

 

 

Alleanza PD -M5S? SI!

 

Se il fine numerico dell’alleanza è fin troppo scontato, non lo sono le modalità con cui essa potrebbe avvenire.

 

Il Movimento 5 Stelle ha sin qui dimostrato interesse per “gli ultimi”, almeno in materia economica, sbagliando però tempi e dosi di un welfare incapace di creare crescita. Le criticità riguarderebbero temi cruciali come infrastrutture e politica estera, ma questo, ovviamente dovrebbe trovare compromessi reciproci.

 

Tenendo da conto che i volti del Movimento di oggi (Di Maio in primis) non saranno quelli di domani, la parola compromesso dovrebbe essere il vero pilastro di questo nuovo rapporto.

 

Alla base, non un contratto di Governo nel quale ognuno pretende di raggiungere i propri obiettivi, ma punti condivisi, da portare avanti insieme, come quello del salario minimo.

 

 




 

 

Alleanza PD -M5S? NO!

 

Una coalizione di questo tipo comporterebbe, da subito, almeno stando alle dichiarazioni dei protagonisti, l’allontanamento di Renzi e Calenda, che prenderebbero strade diverse e lontane da quelle del PD.

 

10%? 15%? Fuori dal PD, difficilmente i due potrebbero contare su percentuali superiori a quelle appena espresse, ma sarebbe un indebolimento decisivo per la possibile alleanza; numeri che farebbero saltare ogni piano di ribaltamento e prospettiva di Governo.

 

Altro punto a sfavore di questa collaborazione sono le incalcolabili sterzate del M5S, oltre che la sua scarsa malleabilità: se Salvini è un ottimo incassatore, le varie anime del Partito Democratico non lo sono mai state.

 

Ennesima incognita quella di un elettorato che, anche nella corrente più ortodossa, non ha dimenticato il ludibrio ai danni di Bersani, nell’unico momento storico in cui M5S e PD si sono annusati da vicino, prima di iniziare a mordersi.

 

 

Il problema in vista delle prossime, auspicabili e probabili elezioni, può essere condensato, secondo noi, in poche domande: vale più l’orgoglio o la sopravvivenza politica? Conta più il passato o il futuro del Paese? Quali sono le alternative credibili per contrastare, oggi, un salvinismo sempre più deborbante?

 

Seguici su twitter @ifatticapitali

Per contatti ed invio contributi    postamaster@ifatticapitali.it

foto https://pixabay.com/it/illustrations/mano-le-mani-agitando-le-mani-853188/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *