Non tutti sanno che…7 curiosita’ su Roma.

Perchè il raccordo si chiama GRA? Chi erano le zoccolette? Pillole di curiosità, dedicate a Roma.

 

 

 

  • Gra –> E’ la sigla del Grande Raccordo Anulare, la superstrada che circonda – ormai possiamo dire circondava – Roma. Costruita fra il 1951 ed il 1961. Non tutti sanno che prende il proprio nome in onore dell’ingegnere che la progettò: Giulio Gra.

 

  • Zoccolette –> Erano le orfane del Conservatorio dei Santi Clementi e Crescentino (Trastevere). Venivano chiamate zoccolette perché una volta dimesse dall’Istituto, qualora non avessero trovato subito marito o una casa dove lavorare come serve, erano destinate a “battere il marciapiede”.

 

  • Bullo –> Parola tipicamente romana, ma che ha origini germaniche (bulle ovvero toro, ma anche uomo violento). Al bullo della Roma ottocentesca rimanda un certo carattere prepotente, esplicitato nel “fattaccio”, scontro al coltello, arma prediletta dal bullo e collegato a fatti d’onore. Diversi i bulli famosi nella tradizione romana, da Meo Patacca a Jaccaccio.

 

  •  Nell’antica Roma erano chiamate tabernae, poi diventate hosterie. Locali adibiti alla mescita del vino e alla consumazione sul posto. Il maggior numero di queste hosterie si raggiunse nel 1450, quando ne furono censite ben 1022. Nel corso dei secoli si trasformano – e diminuiscono –  diventando ristoranti, bar, etc, perdendo il loro ruolo sociale di ritrovo per il gioco delle carte e la mescita vera e propria “al bicchiere”.

 

  • Madonnelle –> Sono le edicole sacre, contenenti per lo più le immagini della Madonna, presenti nei 22 rioni di Roma. Secondo uno studio condotto nel 1994 da Sissi Aslan, storico dell’arte, se contano 637.

 

  • Muro Torto –> Costruito nell’antica Roma repubblicana è collegato a varie leggende, in particolare  alla presenza dei fantasmi che si aggirerebbero nelle vicinanze. Appena fuori dal Muro Torto, detto anche Muro Malo, venivano seppelliti delinquenti e prostitute di basso rango, ossia quelle che, poco prima di morire, non si erano sposate o ufficialmente pentite per la loro condotta.

 

  • Il numero 7 –> Numero simbolicamente rilevante in varie tradizioni, considerato magico per Roma: 7 come i colli, 7 come i Re, 7 i Magistrati che dividevano e distribuivano le terre, 7 i Sacerdoti preposti al sacrifico in onore di Giove, 7 come le coorti dei vigiles che avevano il compito di spegnere gli incendi. La Roma Cristiana non è venuta meno alla tradizione del 7, con i sette sacramenti e le famose 7 Chiese (San Pietro, San Paolo, Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Lorenzo fuori le Mura, San Sebastiano. 7 nome scelto anche per varie località: Settebagni (sulla Salaria), Settecamini (Tiburtina), Settevene (Cassia), Settebassi (Cinecittà). 7 anche le Gallerie pedonali e le Mostre d’acqua, fontane create per solennizzare lo sbocco in città dei principali acquedotti (es. Fontana di Trevi).

 

 

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