Lo studio su Jama: la distanza sociale di un metro potrebbe non bastare.






Nuove incognite: la distanza sociale di un metro potrebbe non bastare più.

Secondo un recentissimo studio pubblicato su Jama (jamanetwork.com), “la nuvola” che si viene a creare dopo un colpo di tosse o uno starnuto condurrebbe il virus a distanza di 7/8 metri, restando in aria per ore.

Lydia Bourouiba del Massachusetts Institute of Technology MIT di Cambridge, istituto che ha condotto la ricerca, fa notare che il modello di studio sulla trasmissione dei virus è antiquato, risalendo a parametri degli anni 30′.

Per questa via, un metro di distanza sociale sembra una raccomandazione sempre meno precisa.

A testimonianza della persistenza del SarsCov2 si rende noto che in Cina, nei condotti di ventilazione degli ospedali, sono state trovate particelle del virus.



Se confermata da ulteriori verifiche, questa scoperta rischia di essere decisiva nelle future scelte sulla fine del lockdown e il ritorno all’attività produttiva.

Ciò implicherebbe che, oltre alla necessità di portare costantemente le mascherine per proteggersi (e non tutte sarebbero adatte), gli impianti di ventilazione presenti nelle fabbriche e nei grandi uffici andrebbero sottoposti a perenne sanificazione, per la sicurezza dei lavoratori e della società.

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