Tira un calcio alla porta, muore dissanguato.




Nel lento scorrere di queste giornate, il lato oscuro del lockdown si mostra sempre più chiaramente nei numeri e con l’accumularsi di episodi di cronaca che occupano le flash news quotidiane.

L’aumento dei casi di violenze casalinghi si è fin quì tradotto nel sos lanciato da circa 2.900 donne nel periodo dal 2 marzo al 5 aprile, con un aumento del 75% rispetto al 2018.

Da ultimo, l’Ansa riporta l’ennesimo, tragico caso di furia domestica incontrollata, nel quale ha perso la vita un ragazzo di 28 anni, a Rivergaro.

A seguito di una lite con la fidanzata e convivente, il ragazzo avrebbe tirato un calcio al vetro di una porta.

Uno dei frammenti gli avrebbe reciso un grosso vaso sanguigno della gamba, facendolo morire per dissanguamento poco dopo l’arrivo all’ospedale di Piacenza.




foto https://pixabay.com/it/photos/semaforo-rosso-ambulanza-49698/

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