Una giornata folle. Tutti ad inseguire il Decreto, nessuno che parla.




4 marzo 2020, ore 9:00 am circa : le maggiori Testate nazionali piazzano in home page un messaggio chiaro: “Scuole chiuse. Decreto per l’emergenza da coronavirus in arrivo”.

Poi succede che, verso l’ora di pranzo, l’ex Ministra MIUR  -che diventerà solo MI a breve, ma questo è un altro discorso – appare come la Madonna davanti a qualche microfono, dichiarando che è presto per fare questo tipo di annunci. E scompare inghiottita dalle “riunioni fiume”, come dicono quelli bravi.

Certo, la scelta non è semplice, il rischio di paralizzare il Paese è evidente.

Intanto il mainstream continua a tenere i suoi titoloni, imperterrito, sicuro di sé, caparbio nel far perdurare un clima di panico ormai più pandemico del virus stesso.



Siamo quì, ore 17.30, tutti appesi. Il Decreto, oltre all’indicazione per le scuole, dovrebbe contenere anche tanti altri provvedimenti in materia di sicurezza e qualche cosina sull’economia. Forse, chissà, magari adesso spunta Conte.

Voto al Governo per la comunicazione di oggi? Zero!



Segui su twitter e facebook @ifatticapitali




foto https://pixabay.com/it/photos/radiomicrofono-radio-microfono-2907453/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *